sabato 19 ottobre 2013

S.M Sterling - The Protector's War

scritto da Fabio


Nel post dedicato al primo libro della trilogia alla quale appartiene il titolo di cui mi accingo a parlare accennavo al fatto di avere in lettura il suo seguito, per cui mi è sembrato giusto, non appena terminatolo, di parlarne a caldo.
Questo Protector's War (edizione Roc, settembre 2006, 597 pagine, prezzo 7.99 dollari) devo dire che mi ha lasciato molto deluso, ma preciso che questo non vuol dire che non possa piacere, in quanto la fonte della mia insoddisfazione risiede nella disomogenità di passo narrativo tra di esso ed il suo predecessore, Dies the Fire. Dove nel primo volume infatti avevamo un susseguirsi di situazioni piuttosto animate, con una lotta per sopravvivere portata avanti pagina dopo pagina dai protagonisti, lo scopo di questo secondo volume sembra essere quello di ampliare il respiro della storia, gettando uno sguardo un pochetto più in là del solo Oregon e nel contempo descrivendo come i vari gruppi al centro della narrazione si sono ambientati con il passare del tempo. Questa descrizione però scorre lentiiiiiiiissima e lo stesso titolo si rivela una specie di richiamo pubblicitario, perchè in esso di guerra vera e propria non se ne vede, vertendo solo, in pratica (così immagino, non avendo letto il seguito) sui suoi preparativi (il titolo avrebbe dovuto essere quindi Protector's Prewar ... ).

giovedì 10 ottobre 2013

Dies the Fire - S.M. Stirling

scritto da Fabio

Il presupposto alla base del libro di cui tratto oggi, Dies the Fire e scritto dall'ora sessantenne S.M. Stirling,  edito nel 2004 (la mia copia, edizione economica, edita da ROC, è del 2005, e consiste in 573 pagine) e destinato ad essere il primo di una serie di altri tomi dedicati al filone da esso tracciato, è piuttosto semplice, ovvero risponde alla domanda: cosa succederebbe se improvvisamente tutti gli apparecchi elettrici cessassero di funzionare?

Come potete immaginare le conseguenze sarebbero piuttosto pesanti, non riuscendo le economie di oggi a sostenere, prive dei macchinari, le richieste di cibo della popolazione mondiale, per cui il libro si colloca, tranquillamente, nell'ambito del genere post apocalittico, con la variante che il disastro non è provocato da una guerra nucleare ma dal bizzarro sconvolgimento delle leggi della fisica di cui alla premessa.
Allo stop dell'elettricità, inoltre, si aggiunge, come ben presto i protagonisti del romanzo scoprono (non sto quindi ancora spoilerando) anche la cessazione del funzionamento della polvere da sparo e dei motori a vapore, per cui l'umanità si ritrova, tutta di un colpo, riportata a piè pari al medioevo.

venerdì 4 ottobre 2013

Django Wexler - The Thousand Names

scritto da Fabio 

La prima volta che ho letto gli estremi del libro, scorrendo su internet alla ricerca di qualcosa di nuovo da provare a leggere, mi ha incuriosito ed ammetto che un pochetto nella scelta mi ha attirato anche il nome dell'autore. Intendo riferirmi, per chi fosse un pochetto spaesato (non avendo mai sentito parlare del sig. Wexler), proprio al nome di battesimo (Django), che tanto fa genere western e che mi fa dubitare che si tratti di un nom de plum, ma fatto sta che mi sono dilungato a vedere anche il piccolo sunto di presentazione e poi a cercare un paio di recensioni in giro per i siti più noti di critica di libri fantasy.
Si tratta del dichiarato primo libro della trilogia delle Shadow Campaigns (ossia le Campagne Ombra) ed è catalogabile nel genere che nel recente è stato definito come flintlock fantasy, ossia in un mondo inventato nel quale la tecnologia (militare) è giunta al momento alla scoperta dei moschetti (la traduzione letterale di flintlock è 'acciarino') e baionetta come armi più avanzate. 
Ten Thousand Names, scritto da Django Wexler e pubblicato alla Del Rey, è un bel tomo di 513 pagine, che vede svolgere l'azione in esso descritta in una ambientazione che molto ricorda la nostra Africa del Nord ed i protagonisti sono soldati appartenenti al corpo dei Colonials, un corpo che può facilmente essere assimilato alla 'nostra' Legione Straniera o alle truppe coloniali inglesi. Ricco di termini militari, presenta una prosa che definirei di difficoltà medio - facile, quindi fruibile anche da lettori in lingua originale non troppo frequenti. La prima edizione è del 2013 e non era disponibile, ad oggi, per l'acquisto in Europa, una versione paperback del libro, che è commercializzato negli UK in brossura al prezzo di copertina di 16,99 sterline.

Un saluto di benvenuto ...

scritto da Fabio

Ciao!

Un veloce saluto a chi sta leggendo queste mie prime e poche righe. Mi sembra l'esordio più normale per questa mia nuova avventura, ovvero per questo blog che apro oggi, senza nessuna pretesa o particolare speranza che si faccia strada nell'oceano di internet, dedicato, semplicemente, alle mie letture.
Come hobby infatti ho la passione di leggere libri, ancora quelli tradizionali in carta (per ora ho un legame troppo forte con l'abitudine di tenerli tra le mani e girare fisicamente pagina dopo pagina) e come generi, probabilmente come reazione al fatto che già la vita di tutti i giorni ci obbliga al rispetto di regole e di prestampati, mi sono da sempre indirizzato verso ciò che fa maggiormente galoppare la fantasia.

Science fiction e Fantasy sono quindi quasi sempre lo sfondo delle mie letture e con lo spirito di tenere una traccia di ciò che leggo, costringendomi almeno a scrivere un breve riassunto delle sensazioni che il libro appena finito mi ha lasciato, è quello che mi anima nel dar vita questo blog.